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Paragrafo 1 .  La guerra dei Cent'anni.

     
Mentre  l'impero ed il papato vedevano ridimensionate le loro  pretese
universalistiche,  la monarchia francese assurgeva  a  grande  potenza
europea.
     A  cavallo  del secolo quattrodicesimo, Filippo quarto  detto  il
Bello  (1285-1314)  era  riuscito non solo ad  allargare  i  territori
sovrani, acquisendo per via matrimoniale la Navarra e la Champagne, ma
anche   ad   affermare   l'assoluta   indipendenza   del   suo   stato
dall'influenza del pontefice, arrivando addirittura a fare della corte
papale,  trasferita ad Avignone, un proprio strumento.
     Ma  un  imprevisto problema di successione - la mancanza di eredi
maschi  per  i  figli di Filippo il Bello, che si erano succeduti  sul
trono  dal  1314  al  1328  - aveva costretto un'assemblea  di  grandi
feudatari, appositamente convocata, ad escludere dall'eredit al trono
la  linea femminile, secondo la quale la corona sarebbe dovuta  andare
al  re  d'Inghilterra Edoardo terzo (nato dal matrimonio di  Isabella,
figlia  di Filippo il Bello, con Edoardo secondo d'Inghilterra)  e  ad
attribuirla invece ad un esponente del ramo cadetto: Filippo sesto  di
Valois, figlio di Carlo di Valois, fratello di Filippo il Bello.
     Quando  per Filippo sesto avanz delle pretese sui feudi del  re
d'Inghilterra    in   Francia,   quest'ultimo   reag   violentemente,
rivendicando i propri diritti di successione e dichiarando guerra  nel
1337 alla Francia.
     Questa  volta  non si tratt di un conflitto breve e  delimitato,
come  quelli  che  avevano  impegnato gi  in  precedenza  i  monarchi
francese  ed inglese. La guerra infatti dur, pur tra pause e  diverse
fasi,  oltre  cento  anni; fu accompagnata da guerre  civili,  rivolte
sociali,  crisi economiche e demografiche, e si concluse soltanto  nel
1453.
La  prima  fase del conflitto fu favorevole all'Inghilterra,  che
consegu  importanti successi sia sul mare, al largo  di  Bruges,  nel
1340,  che  per  terra,  a  Crcy nel 1346  e  a  Poitiers  nel  1356.
Determinante,  negli scontri terrestri, fu l'efficienza degli  arcieri
inglesi  che, grazie alla rapidit del tiro, riuscirono  ad  avere  la
meglio  sulla  cavalleria pesante francese. Componente  essenziale  di
ogni  esercito per pi di mille anni, la cavalleria iniziava  cos  un
declino  destinato ad accentuarsi progressivamente con  la  diffusione
delle armi da fuoco, che fecero la loro prima comparsa, ad opera degli
inglesi, proprio nella battaglia di Crcy.
     
        DA QUI 

Sconfitta  militarmente  e conseguentemente  costretta  a  cedere
quasi  un terzo del suo territorio al sovrano inglese, sconvolta dalle
rivolte sociali
la Francia, guidata  dal  re Carlo   quinto   (1364-1380),  riusc  a  riprendersi.   Riorganizzato
l'esercito  attraverso  l'impiego di truppe  mercenarie  alla  diretta
dipendenza  della  corona,  al  posto  delle  indisciplinate   milizie
feudali,  e adottata una strategia volta ad evitare battaglie campali,
la  monarchia francese, tra il 1369 e il 1380, riconquist quasi tutti
i territori precedentemente caduti in mano inglese.
     Alla  morte di Carlo quinto, per, la Francia attravers un nuovo
periodo  di  crisi.  Il nuovo sovrano Carlo sesto  (1380-1422),  prima
perch in minore et poi perch colpito da una grave malattia mentale,
non fu in grado di governare; ci scaten la lotta per il potere tra i
membri della famiglia reale.
     Tra  questi  si distingueva Filippo l'Ardito, che,  ricevuta  dal
padre  (il sovrano francese Giovanni secondo il Buono) la Borgogna  in
appannaggio   per   il   coraggio   dimostrato   in   guerra,    aveva
progressivamente esteso i suoi domini fino a costituire un  regno  nel
regno.
     Principale  antagonista di Filippo l'Ardito e del suo successore,
il  figlio Giovanni Senza Paura, era il fratello di Carlo sesto, Luigi
duca  d'Orleans. L'assassinio di quest'ultimo, nel 1407,  origin  una
sanguinosa  guerra  civile  tra  "armagnacchi"  -  sostenitori   degli
Orleans, guidati dal duca d'Armagnac - e "borgognoni".
     
     p 113 .
     
     Tale   rovinoso  conflitto  dinastico  favor  il  ritorno  degli
inglesi  sul  territorio francese: Enrico quinto d'Inghilterra  (1413-
1422), intervenuto a sostegno dei borgognoni, sconfisse l'esercito del
re  di  Francia ad Azincourt (1415) e impose una pace (pace di Troyes,
1420)  con  la  quale si impossess di gran parte della Francia  nord-
occidentale  e  si  assicur  il diritto alla  successione  sul  trono
francese, sposando la figlia di Carlo sesto e ottenendo che a  questa,
e non al fratello, venisse riconosciuta l'eredit della corona.
     Nel   1422,   alla  morte  di  Carlo  sesto  il  Folle,   il   re
d'Inghilterra  venne proclamato anche re di Francia,  mentre  a  Carlo settimo,  figlio  diseredato del defunto sovrano  francese,  restavano solo i territori a sud della Loira.
     La   dinastia  capetingia  e  la  stessa  indipendenza  nazionale
francese  rischiavano  di scomparire. Le sorti della  guerra  subirono
allora  una svolta decisiva grazie soprattutto all'intervento  di  una
giovane   contadina,  Giovanna  d'Arco  (Jeanne  d'Arc),   che   volle
consacrare  alla  salvezza nazionale la propria trascinante  vocazione
mistica.  La  giovane  si  pose alla testa dell'esercito  e  riusc  a
coagulare  intorno al Delfino - cos venne chiamato, a  partire  dalla
met  del  Trecento, l'erede presunto alla corona  francese,  cui  era
assegnato  come  possesso  personale il  territorio  del  Delfinato  -
l'entusiasmo  popolare  ed  una  rinnovata  forza  militare,  che   le
consentirono  di riconquistare il territorio francese  fino  a  Reims,
dove,  nel 1429, Carlo settimo venne incoronato re di Francia.  L'anno
seguente   Giovanna  venne  catturata  dai  borgognoni  e  da   questi
consegnata,  per 10.000 scudi, agli inglesi, i quali, incolpandola  di
eresia e stregoneria, la condannarono al rogo nel 1431.
     La   scomparsa  di  Giovanna  d'Arco  non  arrest  la   riscossa
francese:  volta  dalla propria parte la Borgogna e  riorganizzato  il
regno  con adeguate riforme fiscali e militari, Carlo settimo consegu
una serie di vittorie e, nel 1453, riusc a liberare tutta la Francia,
ad eccezione del porto di Calais, dal dominio britannico.
